venerdì 13 febbraio 2009

il baratro si allarga

come possiamo continuare a fare ogni giorno quello che si faceva prima, prima di che cosa? Prima è un avverbio che fortunatamente non indica una precisa indicazione temporale, perchè non saprei esattamente quando è cominciata questa corsa verso il baratro. Forse non accorgendocene, ogni giorno qualcosa erodeva e rosicchiava le nostre libertà e la nostra stessa vita di cittadini. Il meccanismo del colpo di stato strisciante funziona proprio così.
Oggi ti levo una cosa, ma piccola, quasi insignificante, domani un'altra cosina, nel frattempo la gente viene distratta ad arte da altro: "i grandi fratelli" ed altre trasmissioni di questo tipo, il calcio, visto non come spettacolo e momento di piacevole distrazione, ma come forma di abbrutimento generale e di violenza gratuita. Gli italiani stanno per essere cucinati al punto giusto, mentre un piano criminale, per intenderci quello della P2 di Licio Gelli, sta per essere attuato a discapito della democrazia che verrà ridimensionata o svuotata di ogni reale efficacia.
Considerato il basso livello di vera informazione della cosiddetta opinione pubblica italiana il passaggio da una vera democrazia a una democraia di facciata risulterà indolore e nella totale indifferenza gli italiani continueranno a chiedersi "chi è stato eliminato nella casa del grande fratello?"

martedì 30 settembre 2008

Sensazioni di inizio d'autunno

E' arrivato ottobre e come ogni anno in questo periodo il mio umore tocca il fondo. Forse non sono l'unico, ma questa forma di meteopatia o qualsiasi altra cosa sia mi prostra e mi abbatte. Ma forse quest'anno mi colpisce ancor di più. Il motivo? Ve ne posso dire tanti, ma non mi voglio scoprire e mi limito a dare la colpa ad una generica sfiducia verso il futuro, non un futuro lontano, ma incombente. Per distrarmi e distrarvi ora butto giù qualche aforisma:
Uno sciocco trova sempre uno più sciocco che lo ammira.
Nel paese della bugia, la verità è una malattia
Il denaro è un ottimo mezzo per sopportare la povertà.

sabato 20 settembre 2008

Inizia un triste anno scolastico

Non bisogna essere sempre e comunque pessimisti, questa è una frase che forse qualche volta ho rivolto ad un alunno sfiduciato, ed è servita per tirargli su il morale. Però di fronte all'offensiva orchestrata verso la scuola pubblica dalla ministra Gelmini o da chi le detta le mosse, c'è poco da essere ottimisti. Il disegno è chiaro. Intervenire là dove la scuola pubblica funziona e sfasciare, non intervenire dove le cose sono messe male, per esempio l'Università. In questo modo il governo porta a casa diversi risultati, ottimali per il tipo di politica che esso persegue. Da un lato incamerare risorse finanziare, dall'altro dare una mano a chi vuole realizzare profitti con un servizio essenziale come la scuola pubblica, non toccando tra l'altro gli interessi della forte lobby dei baroni dell'Università. Ma non basta, perchè l'obiettivo a lunga scadenza è quello di impedire una vera educazione ai giovani, cioè quel tipo di educazione che si può avere solo nella scuola libera da condizionamenti di ogni tipo e abitua i giovani a pensare con la propria testa . D'altra parte questo progetto ha funzionato con le televisioni. Queste infatti propongono solo programmi che servono ad addormentare le coscienze, che drogano e fanno dimenticare la realtà,presentando un mondo virtuale dove si cerca il consenso della gente attraverso l'informazione taroccata e velinata.

giovedì 18 settembre 2008

Ho finalmente il mio blog




Come primo impatto, anche per prendere confidenza col post, affronto un argomento certamente frivolo, specialmente in questo momento in cui si assiste impotenti alle incursioni di squali travestiti da agnelli. Sono da poco tornato dalle vacanze e ho qualche foto da mostrare del posto dove ho trascorso un paio di settimane, sono esattamente di Umag in Croazia. A presto